Il 22 Febbraio al Museo Marino Marini di Firenze si terrà il concerto multimediale liberamente tratto da Monteverdi dal titolo Ninfa in Lamento.
Formazione:
Sabina Meyer: voce
Letizia Renzini: elettroacustica
Diana Fazzini: viola da gamba
Nel solco immaginario ma definito, per forme, processi ed immagini, che unisce il barocco alla contemporaneità le tre artiste e musiciste hanno definito per tappe un progetto che porterà alla creazione dello spettacolo multimediale Il Ballo delle Ingrate.
Nucleo perfomativo del progetto è il concerto, supportato dalla proiezione di immagini, nel quale si unisce al rigore dell'esecuzione il tocco contemporaneo della visione e dell'accompagnamento elettroacustico. Le modalità della composizione multimediale contestualizzano e valorizzano le istanze già senza tempo della rivoluzione musicale barocca.
Il programma si compone come passeggiata tra le bellezze musicali dell’opera dei grandi compositori e compositrici della fine del rinascimento e del primo barocco. Il filo conduttore è l’aria a voce sola che nasce dalla nuova sensibilità dell’inizio del '600 in contrasto con la pervasiva polifonia vocale cinquecentesca in cui la musica era riflesso mondano delle armonie delle sfere. L’esotericità cortese del madrigale fa spazio quindi ad una simbolicità più personale e viscerale.
Con l’introduzione del canto a voce sola ad opera di Claudio Monteverdi l’io è messo al centro dell’universo, la parola recitarcantata diventa udibile in ogni sua sfumatura e più sottile risonanza per penetrare nell’orecchio di chi ascolta muovendone gli affetti. Il cantante è trasportato a sua volta dal potere della parola e traghetta se stesso e il pubblico in un mondo di sguardi, caducità, estasi e sospiro.
| Piazza San Pancrazio - - Firenze |

