Venerdì 13 gennaio alle ore 18,30 nello spazio C2 Contemporanea2 a Firenze si inaugura la mostra Piazza dei Miracoli di Fabrizio Corneli, che resterà apertà fino al 17 marzo 2012.
Piazza dei Miracoli è la nuova installazione luminosa di Fabrizio Corneli, presentata per la prima volta al pubblico nello spazio del C2 di Antonio Lo Pinto. L’idea di partenza di questa opera di Corneli, frutto delle sue recenti ricerche, è la moltiplicazione di un elemento di base - in questo caso un intarsio del pavimento della piazza pisana - attraverso tre specchi che la luce sovrappone, incastrando le forme geometriche in maniera assolutamente precisa una sull’altra, fino a formare un sistema geometrico che viene proiettato sul pavimento.
Rispetto alle opere precedenti Piazza dei Miracoli è un lavoro nuovo sia per la tecnica con cui è stato realizzato, sia per l’effetto che l’artista riesce a ottenere. Dopo mesi di studio, calcoli matematici e pazienti sperimentazioni, Corneli ha progettato e costruito, con la consueta precisione, una affascinante ‘scatola magica’, una sorta di caleidoscopio che proietta la sua luce sul pavimento.
Questa volta l’emozione non è data dalla magia con cui la luce accarezza le lievissime lamine di metallo e rivela su una parete bianca un disegno che sulle prime ci sembra confuso… poi ci appare improvviso un volto di donna, una scultura antica, una scritta. Qui ci rapisce il gioco in cui l’occhio si perde alla ricerca delle forme che l’una dopo l’altra emergono dal grigliato arabeggiante sul pavimento. Corneli con un calcolo incredibilmente perfetto riesce creare un fascio di luce che cattura il nostro occhio e lo guida alla scoperta di un cerchio, un rombo, un triangolo, che si susseguono senza fine in un sorprendente gioco di luci e ombre.
Fabrizio Corneli è homo faber: progetta, sperimenta e costruisce interamente con le sue mani ogni lavoro saldando il metallo nel suo studio, quasi una bottega di elettricista, anzi di fabbro. Di qui il duplice fascino delle sue opere che da un lato hanno la levità delle ombre, dall’altro la matericità del metallo. Le enigmatiche scatole che generano la luce portano le tracce della paziente lavorazione, ma anche dei calcoli matematici e ottici dell’artista, lasciando la leggerezza e la semplicità dell’opera finita.
In mostra anche una serie di multipli in rame di Custodi della luce e tre opere in vetro sabbiato Cretto, Guscio d’uovo e Nuvole.
Biografia
Fabrizio Corneli è nato a Firenze nel 1958 dove vive e lavora. Ha al suo attivo numerose mostre personali in tutto il mondo. In Giappone ha esposto al Tokyo Metropolitan Museum of Photography ed ha realizzato una grande installazione pubblica a Kobe; il Kunstverein Graftschaft Bentheim di Neunhaus in Germania gli ha dedicato nel 1993 una mostra antologica. In Italia ha esposto presso il Palazzo delle Esposizioni di Roma, ha realizzato la scultura Grande estruso per il parco della collezione Gori presso Villa Celle (PT) ed un suo lavoro è stato acquisito dalla Galleria d'Arte Moderna di Bologna. Nel 2000 ha realizzato nella zona archeologica del Circo Massimo a Roma la prima installazione luminosa ambientale Twinlights e nello stesso anno ha realizzato l'installazione permanente "SAinT" nell'abside della chiesa romanica di Sant'Andrea in Tontoli a Prato. Presso il Centro per L’Arte Contemporanea Luigi Pecci ha inaugurato recentemente l’installazione luminosa Pelle di Luce, attualmente in mostra presso la sede milanese del Museo Pecci.
Orario:
Dal martedì al sabato dalle 17.00-19.00 o su appuntamento.
| Via Ugo Foscolo, 6 - - Firenze |

