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Teatro Cantiere Florida - Stagione 2011/2012

Teatri | dal 25 NOV 2011 ore 21:00 al 14 APR 2012 ore 23:45
Firenze (FI) - vedi mappa
Teatro Cantiere Florida - Stagione 2011/2012

Dal 25 novembre 2011 al 14 aprile 2012 numerosi appuntamenti per la Stagione 2011 / 2012 del Teatro Cantiere Florida di Firenze.

Il Teatro Cantiere Florida festeggia 10 anni di spettacoli, eventi, produzioni e ospitalità di prosa, sia per adulti sia per ragazzi. E già pensa ai prossimi 10 anni, che si muovono nel segno della danza.
Al centro della stagione 2011/2012 una ricca selezione di spettacoli di danza contemporanea, neoclassica, teatrodanza, oltre che di teatro musicale e teatro di prosa.


Programma

Venerdì 25 Novembre 2011 ore 21.00
VersiliaDanza
Antonio Carallo
Re-play
concept e interpretazione Antonio Carallo
musiche Frank Sinatra, Felix da Housecat, Miss Kittin

“Ho selezionato alcuni frammenti includendoli in un contesto nuovo attraverso una sorta di mixaggio, di re-indirizzo di senso”.
In occasione dell’uscita in Italia del film Pina di Wim Wenders dedicato alla memoria della straordinaria coreografa si propone un omaggio al suo lavoro e alla sua poetica.
Nella lingua inglese, to play indica unʼazione multiforme che scivola dal gioco al dramma, dalla musica al teatro.  
Re-Play si propone come un assolo creato parzialmente sulla base di opere già esistenti sia di Pina Bausch che di Jérôme Bel. Emerge un’idea di contemporaneità che favorisce unʼarte della postproduzione attraverso cui dare vita a nuovi usi, a inediti attraversamenti di opere che non hanno esaurito la loro forza.
Re-Play tenta di reagire al caos e alla sovrapproduzione del nostro tempo.
Un lavoro che scommette sulla trasformazione, pone domande sull'idea di originalità e cerca nuove possibilità di rilettura della storia della danza contemporanea.
Antonio Carallo è danzatore storico del Tanztheater di Pina Bausch e ha partecipato agli spettacoli presentati e creati dalla compagnia in tutto il mondo.
Nell’ambito delle giornate della danza toscana 2011 realizzate in collaborazione con Adac Toscana.


Venerdì 2 Dicembre e sabato 3 Dicembre ore 21.00
Florence Dance Company
Not two is peace
coreografia Keith Ferrone
musica originale Andrea Portera
art & testi Adi Da Samraj
musica eseguita dal vivo
Ensemble Nuovo Contrappunto
direzione artistica Mario Ancillotti

Not - Two is Peace è composto da due balletti: Not-Two Is Peace e Fairy Waters of Wisdom.  
Lo spettacolo rinnova la fertile collaborazione con l'artista e filosofo internazionale Adi Da Samraj, ispirandosi all’omonima opera letteraria dove l’autore espone la teoria dell'unità a priori dall'essere umano e la presupposta non-separazione come disposizione che trascende conflitti globali.
Il coreografo Keith Ferrone, il compositore Andrea Portera e il lighting designer Jean Paul Carradori collaborano con gli eccezionali musicisti dell' Ensemble Nuovo Contrappunto.
La seconda parte è dedicata a Fairy Waters of Wisdom, con la coreografia di Keith Ferrone, musiche originali dal vivo di Matteo Nativo. Le composizioni originali, ampliate e remixate per chitarra acustica, elettrica e basso, guidano un 'streaming' coreografico di soli accompagnati dalle proiezioni multimediali di ambienti naturali e sovrannaturali disegnati da Serena Ferrone.
Lo spirito saggio delle fate è sempre stato associato alla fontana della vita e alla primavera, come mediazione delle proprietà curative dell'acqua attraverso le profonde e nascoste verità della natura.
Nell’ambito  delle giornate della danza toscana 2011 realizzate in collaborazione con Adac Toscana.


Venerdì 13 Gennaio e sabato 14 Gennaio 2012 ore 21.00
Leart / Elsinor Teatro Stabile d’Innovazione
Volare. Omaggio a Domenico Modugno
con Gennaro Cannavacciuolo
regia di Marco Mete
Musiche eseguite dal vivo dal  Marco Bucci Trio (pianoforte, sax, flauto e violoncello)
In Passteatri

Un tuffo emozionante nella storia di un personaggio simbolo della grande canzone italiana.
Il recital di Gennaro Cannavacciuolo, premio ETI 2009 Olimpici del Teatro come attore non protagonista, propone in una reinterpretazione personale le varie strade musicali percorse da Domenico Modugno.
Nella prima parte canzoni dialettali e macchiettistiche, da O Caffè a La donna riccia, da La cicoria e U pisci spada, alla più famosa Lo mammeta e tu; fino ai monologhi teatrali e al suggestivo dialogo tra madre e figlio tratto dalla commedia musicale Tommaso D'Amalfi di Eduardo de Filippo, eseguito con l’apporto della voce registrata di Pupella Maggio che volle dare il suo contributo proprio a questo spettacolo.
Nella seconda parte da atmosfera brechtiana, le canzoni d’amore più famose lanciate da Modugno come Vecchio Frac, Tu si na cosa grande, Resta cu mme sino all’inno nazionale Nel blu dipinto di blu, cantato e danzato alla maniera di Fred Astaire.
Uno spettacolo coinvolgente, applaudito dalla critica più esigente, che propone un alternarsi sottile di momenti comici e di alcuni più melanconici, di aspetti gioiosi e di suggestive evocazioni poetiche.


Sabato 28 Gennaio 2012
Compagnia delle Seggiole
Acqua Cheta
Commedia brillantissima in 3 atti
di Augusto Novelli
Regia Claudio Spaggiari


Giovedì 23 Febbraio e venerdì 24 Febbraio 2012 ore 21.00
Compagnia Simona Bucci/I Teatri di Reggio Emilia
Giuditta e Oloferne
Coreografia  Simona Bucci
Interpreti Eleonora Chiocchini, Carmelo Scarcella, Frida Vannini
Musica originale Paki Zennaro
Scenogarfia Angelo Linzalata
Costumi Massimo Misiroli

“…Poiché non cadde il loro capo contro giovani forti, né figli di titani lo percossero, né alti giganti l’oppressero, ma Giuditta figlia di Merari, con la bellezza del suo volto lo fiaccò. Essa depose la veste di vedova per sollievo degli afflitti in Israele, si unse con aroma il volto, cinse del diadema i capelli, indossò una veste di lino per sedurlo. I suoi sandali rapirono i suoi occhi la sua bellezza avvinse il suo cuore E la scimitarra gli troncò il collo……..”
(Lode di Giuditta, Antico Testamento)
L'episodio di Giuditta e Oloferne nell'arte è stato uno dei più rappresentati dell' Antico Testamento: Mantegna, Scarlatti, Botticelli, Donatello, Veronese, Caravaggio, Artemisia Gentileschi sino a Gustav Klimt. L'immaginario dei maggiori artisti di ogni secolo proprio non poteva non essere colpito dalla drammaticità della storia della donna virtuosa che si macchia di tirannicidio per salvare il suo popolo.
Questo racconto di violenza e di vulnerabilità, di arroganza e di delicatezza, di strategia e di intenti e di eroismo diventa occasione di riflessione sulle possibilità di risposta agli eventi che ci accadono.


Venerdì 2 Marzo e sabato 3 Marzo 2012 ore 21.00
Lyricdancecompany
Caravaggio Amor Vincitore
coreografia Alberto Canestro, Matteo Ruggiero, Paolo Arcangeli
Costumi: Alberto Canestro, Teresa Zinno
Disegno Luci: Chiara Zecchi

“Feder crudel congiura Michele à danni tuoi Morte e Natura; Questa restar temea dalla tua mano in ogni imagin vinta, ch’era da te creata e non dipinta; quella disdegno ardea, perché con larga usura, quante la falce sua genti struggea, tante il pennello tuo ne rifecea".
Caravaggio emoziona, commuove, avvince: davanti ai suoi quadri non si può restare indifferenti, si prova quasi istintivamente il brivido di una presenza, il senso della realtà, un coinvolgimento profondo.
Questa emozionalità ha ispirato la nuova produzione della Lyricdancecompany che crea per l'occasione un trittico d'autore, che coinvolge oltre ad Alberto Canestro altri due giovani e promettenti coreografi: Paolo Arcangeli e Matteo Ruggiero. Personalità e visioni artistiche diverse restituiscono allo spettatore la potenza e la ricchezza dell'opera del grande pittore seicentesco. I tre coreografi attingono alle atmosfere, all'estetica e ai colori di Caravaggio, filtrandoli attraverso le proprie sensibilità contemporanee e i personali linguaggi espressivi, quasi a dare nuova forma alle opere immortali di questo grande artista.


Martedì 6 Marzo, mercoledì 7 Marzo, giovedì 8 Marzo 2012 ore 21.00
Francia - Progetto internazionale
Compagnia Tempo Cantabile
In su la soglia - Seuil
a cura di Ghislaine Avan

Ghislaine Avan è un’artista pluridisciplinare, danzatrice di tip-tap, coreografa e film-maker che, attraverso molteplici percorsi si adopera fin dal 1999 all’elaborazione del progetto In su la soglia – Seuil,  ispirato alla Divina Commedia di Dante Alighieri.
In su la soglia - Seuil si articola in dieci moduli coreografici, plastici e audiovisivi, destinati a tre diversi spazi di installazione: lo spazio teatrale, lo spazio sacro e quello naturale.
Il progetto comprende anche un insolito documentario audiovisivo intitolato Le La du Monde (Il là del mondo).
Quest’opera filmica raccoglie la lettura dell’intera Divina Commedia in tutto il mondo e in tutte le lingue del mondo, fatta da persone di ogni nazionalità e provenienza. Dall’agosto 2006  infatti Ghislaine Avan, in più di 600 luoghi, (Mosca, Stoccolma, Istambul, Cartagine, Venezia, Tunisi, Lisbona) ha già filmato milleduecento persone che leggono in 34 lingue e dialetti diversi, brani del poema di Dante nel contesto contemporaneo che li circonda.


Venerdì 16 Marzo e sabato 17 Marzo 2012 ore 21
Elsinor Teatro Stabile d’Innovazione
Macbeth
da Macbeth di William Shakespeare
con Raffaella Boscolo e Stefano Braschi
e con Arianna Aragno, Federica Longhi e Odìssea
regia di Raffaella Boscolo

“La vita non è che un’ombra in cammino; un povero attore che si agita e si pavoneggia per un’ora sul palcoscenico e del quale poi non si sa più nulla.  È un racconto narrato da un idiota pieno di strepito e di furore e senza alcun significato”.
(Macbeh atto v scena v)
Che  dire di un dramma così conosciuto? La messa in scena è come  una lotta contro il male in un videogame. Lady Blood è un giocatore che, giocando con la morte, sbaglia il suo gioco, coinvolgendosi molto più di quanto si aspettasse.
Cosa deve volere Macbeth! I presagi, le premonizioni, gli eventi si insinuano nell'ambizione dei poveri umani. L'enigma e la desolazione dell'arraffare tutto e non riuscire a possedere nulla. In percorsi di parole intricate come labirinti e vere come il cielo e il mare si intrigano i due protagonisti e lì li vedremo perdersi.
Cosa può fare e disfare il male dell'uomo? Sporca la sua anima con macchie di sangue che non si lavano e che non esistono se non nel rimorso e nella follia.
Siamo nella Hell Gate.
Nella tragedia del sangue.


Venerdì 23 Marzo 2012
Di Pier Luigi Berdondini
Preda Chimera Esplorazioni per voce e arpa classica
Nell’ambito delle celebrazioni di Amerigo Vespucci (1512/2012)
Pier Luigi Berdondini voce,  Angela Cosi arpa   
Allestimento Franco Palmieri
 
“… Gli occhi vedono ma non osservano   -   sento ma non ascolto   -   mastico terra grigia impastata   -   respiro ossigeni vuoti di odori   -   gli epiteli lievitano obesi oltre la carne…“ Pier Luigi Berdondini.
E’ la poesia il pianeta sconosciuto dei nuovi territori da esplorare? Berdondini risponde con un testo estremo, la sua poesia e la sua voce alzano il sipario sull’ignoto che ci circonda dopo secoli di filosofia, scienza, guerra,teosofia e cibernetica.
Un viaggio di suoni magnetici esplora i paesaggi del corpo e dell'anima,morde diaframmi, barriere, confini, soglie, ipocrisie, invadendo spazi, luoghi e solitudini sul palcoscenico del nostro tempo. La preda si fa chimera di percezione, l’esplorazione muta da conquista in ascolto. In un concerto di versi che incontra anche frammenti poetici di Majkovskij, Juan de La Cruz, Eliot, Campana, Caproni e Corazzini.
Con improvvisazioni all'arpa di Angela Cosi.
Prima esecuzione assoluta.


Venerdì 30 Marzo ore 21.00
Krypton in collaborazione con Festival delle Colline Torinesi
Terroni d'Italia
di Fulvio Cauteruccio e Giuseppe Mazza
collaborazione drammaturgica Giacomo Fanfani
con Fulvio Cauteruccio, Laura Bandelloni, Massimo Bevilacqua, Umberto D’Arcangelo e Irene Barbugli
costumi Massimo Bevilacqua
luci e scene Loris Giancola
regia Fulvio Cauteruccio

Terroni d’Italia, recitato in parte in italiano oltre che in calabrese, veneto, siciliano, lombardo, napoletano e piemontese,  ha come tema portante l’emigrazione dal sud rappresentata come una delle più amare conseguenze dell’unificazione nazionale e delle scelte  di politica estera del Conte di Cavour.
Attraverso Pippo entriamo, da moderni protagonisti, nel pieno dell’Unità d’Italia e dei suoi fautori, da Cavour a Vittorio Emanuele II, da Garibaldi a Francesco II di Borbone e Maria Sofia, affiancati da sgangherati eroi risorgimentali che combattono la loro guerra a colpi di ricette tradizionali in modo che nessuno si faccia male. Uno spettacolo che diverte e insieme fa riflettere sugli eventi che 150 anni fa diedero origine all’Italia dei Savoia e su tutto ciò che ne è conseguito.
Oggi il Principe Emanuele Filiberto di Savoia canta sul palcoscenico di Sanremo e Pippo canta ancora su un treno di emigranti.


Sabato 31 Marzo 2012
Compagnia  diversamente recitanti
Veduta dal Pignone
di Matteo Poggi
regia Francesco Bartoli
 

Venerdì 13 Aprile e sabato 14 Aprile 2012 ore 21.00
Small Theatre/National centre of Aesthetics e VersiliaDanza
Dal Libro delle lamentazioni
Ideazione, regia e scelta musicale Vahan Badalyan
Video, riprese e montaggio Leonardo Filasto’
Interpreti  Arsen Khachatryan, Angela Torriani Evangelisti
Coreografia Angela Torriani Evangelisti in collaborazione con Arsen Khachatryan

“Si son consunti per le lacrime i miei occhi, le mie viscere sono sconvolte; si riversa per terra la mia bile per la rovina della figlia del mio popolo; mentre vien meno il bambino e il lattante nelle piazze della città".
Lo spettacolo è una ricerca sull’enigma umano e sul senso di colpa.
Una contemplazione del corpo, una meditazione dei sensi,  una meditazione sensibile.
Attraverso un dialogo musicale e ritmico, la simbologia del gesto, visioni video e il linguaggio contemporaneo della danza, gli interpreti invitano lo spettatore a diventare testimone di intense ed espressive situazioni che sfidano la comunicazione attraverso emozioni e sensazioni.
Sette quadri principali ispirati al Book of Lamentations/ Libro della Lamentazione di G.Nareghatsi o Gregorio di Narek, famoso poeta, musicista e filosofo armeno del X secolo.
Lo spettacolo è accompagnato alla mostra fotografica Luci armene di Andrea Ulivi.


Biglietti:
Orari biglietteria:
Lunedì / mercoledì / venerdì: dalle 10.00 alle 14.00
Punti vendita del circuito Boxoffice
On line su www.boxol.it
Il giorno dello spettacolo: dalle ore 19.30 per gli appuntamenti serali 

Costo:
15 euro intero
12 euro ridotto
Carnet non nominativo: 5 ingressi, 40 euro


Contatti organizzatori:
Teatro Cantiere Florida
Via Pisana, 111 - Firenze
Telefono: 055 7135357
Email: cantiere.florida@elsinor.net
Web: www.teatrocantiereflorida.it

Dove si svolge

Via Pisana, 111 - - Firenze
Partenza:

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