Giovani, creativi e con le carte in regola per lasciare un segno nella storia del jazz italiano: sono i membri del quartetto From Time to Time guidato da Emanuele Maniscalco, qui in veste di pianista, che si esibiranno in un omaggio a Paul Motian. Saranno in concerto sabato 25 febbraio al Blackmail Jazz Club di Rignano sull'Arno - Firenze - (all'interno della struttura di Villa Il Palagio).
Gli altri del gruppo sono Francesco Bigoni (sax), Giulio Corini (contrabbasso) e Nelide Bandello (batteria)
Fattosi apprezzare sin da giovanissimo in veste di batterista (suo exploit in tale veste fu la partecipazione dal 2004 al 2007 alle 'baby band' di Enrico Rava: i Rava Under 21 e i New Generation), Emanuele Maniscalco (nato a Brescia nel 1983) si è recentemente convertito al pianoforte. Pur ancor giovanissimo, Maniscalco ha accumulato una vasta esperienza, facendo parte stabilmente dei gruppi di Emanuele Cisi, Ares Tavolazzi, Roberto Cecchetto, Paolo Birro, Fulvio Sigurtà, Giovanni Guidi e molti altri musicisti italiani ed europei. Ha collaborato poi anche con Gianluca Petrella e Francesco Bearzatti.
Attualmente dirige due gruppi stabili, il sestetto Slow Band (alla batteria) e il quartetto From Time to Time (al pianoforte).
Come pianista ha debuttato su disco proprio con From Time to Time - The Music of Paul Motian, inciso per l'etichetta El Gallo Rojo.
Nel frattempo, l'omaggio a Motian è diventato una sincera commemorazione, a seguito della recente scomparsa dello storico batterista (1931-2011), che per cinquant'anni è stato tra i principali protagonisti del jazz mondiale, partendo dal free jazz con Ornette Coleman e proseguendo alla ricerca di direzioni sempre nuove: dai linguaggi contemporanei europei (con Jimmy Giuffre), alla tradizione popolare indiana (con Don Cherry) e africana (con Dollar Brand), alle lunghe collaborazioni coi più significativi pianisti del jazz moderno (Bill Evans, Keith Jarrett).
Le composizioni di Motian sono spesso temi di poche note, senza una pulsazione ritmica predefinita e con ridotte sequenze di accordi: protagonista è sempre la melodia, talvolta spigolosa e tagliente, altre volte quasi infantile per la sua semplicità. La componente ludica è infatti strettamente connessa con la personalità di questo musicista. Questi temi, trascritti personalmente da Maniscalco, rappresentano un capolavoro di sintesi e un territorio fertile per il quartetto, che ne propone un'ampia selezione, insieme a songs del repertorio americano (Gershwin, Berlin…) e musiche di altri importanti autori del jazz (Monk, Parker, Mingus) che Motian eseguiva con i suoi gruppi. La musica di Paul Motian non è dunque solo quella da lui composta, ma più complessivamente l'insieme del repertorio che il batterista interpretava magistralmente.
Biglietti:
Ingresso al concerto euro 10
| via il Palagio 59 - - Rignano Sull'arno |

