Il Carnevalino di Sant'Ippolito di Vernio - Prato - viene festeggiato il primo sabato dopo il mercoledì delle Ceneri, quest'anno il 25 Febbraio.
Protagonista è la pastasciutta condita con un sugo a base di tonno e accompagnata dalle aringhe. La mattina del Carnevalino i componenti la 'Compagnia dell'Aringa', mascherati nei modi più strampalati, con una canna in mano dalla quale penzola un'aringa, passano di casa in casa a raccogliere le offerte della popolazione che servono per foraggiare il festino. Per guadagnarsi, a tutti i costi, un'offerta che magari poteva essere elusa per l'assenza del capofamiglia, gli 'aringofili' vanno a prelevarlo, anche sul lavoro, e innalzatolo sopra una specie di sedia gestatoria, lo accompagnano a casa in mezzo a un farsesco corteo.
Nel pomeriggio nella piazza si mangia, si canta, si ride. La festa non segue scrupolosamente un programma, ma viene improvvisata in base alla fantasia degli abitanti. Inoltre, viene portata in sfilata una sedia con un fantoccio, il Re del Carnevale, a cui sarà dato fuoco al termine della festa, come buon auspicio per il successivo raccolto.

